Ore 14.30 tutti in fila davanti all’ingresso della mastodontica sede Sky di Milano, si registrano i documenti e si rilasciano borse/zaini negli armadietti di sicurezza. Da subito si riconosce la spettatrice modello che con la scusa di portare dentro gli studi solo il portafoglio si presenta munita di un portamonete talmente grande che riesce a contenere anche il telefono, il lipgloss, lo specchietto per mettersi il lipgloss, le chewing gum, i fazzoletti, le salviette intime,lo spray deodorante e l’asta selfie per farsi le foto con Cattelan.

Passati i controlli ci si riunisce in una sala d’attesa in compagnia di un animatore che simpaticamente ci istruisce su come applaudire, dove sedersi, cosa non fare quando le telecamere sono accese, dove guardare etc… nel bel mezzo di ciò appare nuovamente la spettatrice modello (riconoscibile oltre che dal bagaglio a mano anche dalla maglia brillantinata indossata per facilitare i parenti a casa nel riconoscimento della salma in TV quando viene fatta una carrellata di ripresa del pubblico dall’alto).

La spettatrice modello esordisce con: “ma dalla D’urso non ti fanno attendere tutto questo tempo!!!”, apriti il cielo a pronunciare queste parole dentro Sky e che il signore ti fulmini la parabola!

Entrati nello studio ci disponiamo in ordine sulle sedute (senza schienale quindi un pochetto scomode) e fatte le ultime raccomandazioni quali “vi sconsigliamo di masticare cicche, vi preghiamo di sorridere, di esasperare il fatto che vi stiate divertendo…” parte la prima serie di registrazioni applausi. Accanto a noi vi è una coppia di ragazzi arrivati direttamente da Faenza , lui fa per scartare una caramella e lei subito “che stai facendo??!! Sputala”, poi parte l’applauso e nell’enfasi di battere mani e piedi il mio telefono finisce direttamente sotto le scarpe del ragazzo che gentilmente lo raccoglie e me lo porge, ma lei mi fionda uno sguardo glaciale per aver interrotto l’applauso (si sa mai che il regista avesse scelto proprio in quel momento di fare un bel primo piano alla coppia e io gli ho rovinato la scena), ancor dopo viene ripreso per la schiena curva e da quel momento ogni qualvolta la telecamera puntano nella nostra direzione parte con la sequenza anti cazziatone: mani sulle ginocchia in posizione di sicurezza, schiena bella dritta, spalle aperte e sorriso statico.

Ragazzo di Faenza per tutta la pazienza che hai portato io ti voglio nominare spettatore modello.

La puntata trascorre velocemente tra Alessandro Cattelan in grado di far divertire anche solo bevendo dalla tazza, Bebe Vio come simpatica ospite, i bravissimi Street Clerks, una sconosciuta ma anche lei bravissima cantante Birthh e tutto lo staff presente in studio, compreso l’animatore che ci riprendeva perché bisognava tenere il tempo battendo le mani sul rullante e non sulla cassa, non ho ancora capito cosa volesse dire in realtà ma ero già pronta a veder la spettatrice modello all’alba delle 18.30 urlare dall’ultima fila “dalla De Filippi non ci sono tutte ste rotture di coioniii” .

#EPCC